La “Voce” dei salotti. Settembre 2019 Tema del mese: “Parliamo di Richiesta”.

, La “Voce” dei salotti. Settembre 2019 Tema del mese: “Parliamo di Richiesta”., COEMM

🌈🌈 A tutti i CLEMM d’Italia 🌈🌈
A partire dal mese di settembre, proponiamo a chi lo desidera,
di inserire il proprio testo relativo al tema del mese, in pagina COEMM & CLEMM OfficialPage,
alla voce “Note” , tra i commenti .

CLEMM che hanno partecipato all’iniziativa nel mese di settembre 2019 ⬇️⬇️⬇️

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/ 

(Alcuni testi sono stati lievemente modificati per motivi di privacy)

🔖 CLEMM Viareggio 4

Noi vorremmo avere le qualità positive del Mondo Migliore da subito a nostra disposizione, tanto siamo disgustati nel vedere le conseguenze nefaste dell’egoismo e della corruzione che ci circondano. Ma le leggi di natura ci impongono di avere pazienza e di permettere che le nostre aspirazioni abbiano bisogno del loro tempo per concretizzarsi. Tempo e pazienza che alcuni non riescono a sopportare, perchè troppo sfiduciati, oppressi come sono dalle condizioni brutali a cui sono sottoposti dalla società. La nostra liberazione dalla schiavitù viene troppo spesso sognata come frutto di un gesto eroico compiuto per grazia di un personaggio dotato di superpoteri capaci di sgominare i tiranni. Per nostra fortuna il nostro Capitano non ha mai accettato di essere investito di questi poteri, ma ha sempre ripetuto di non possedere la bacchetta magica che apre tutte le porte. Però dobbiamo essere coscienti che questa richiesta, magari solo a livello inconscio, viene sempre fatta dalle folle che seguono un capo. Tutti vorremmo che chi ci guida avesse poteri superiori, perchè ci sentiamo indifesi e deboli, incapaci di trasformare una società che ci ha cresciuti facendoci sentire impotenti. Ecco perchè vogliamo un condottiero che somigli a San Giorgio che uccide il drago. Questa richiesta però non può essere accolta ! Dobbiamo accettare la nostra piena responsabilità e diventare quei plinti e colonne che l’impresa richiede e che Maurizio ci ha sempre chiesto. Adesso vogliamo sapere quali sono i tempi richiesti per compiere la transizione dalla vecchia società all’inizio del Mondo Migliore. Fonti attendibili ci dicono che la Precessione degli Equinozi scandisce il calendario cosmico su cui si regola la vita del nostro pianeta e dei suoi abitanti. Ogni stagione dura circa 2150 anni e richiede dei salti di qualità progressivi agli esseri umani coscienti. L’Umanità si è trovata altre volte nella nostra situazione, ma non è riuscita a superare la prova ed è andata incontro alle conseguenze disastrose del suo insuccesso. Anche stavolta eravamo messi male: infatti fino al 1987 il nostro destino sembrava segnato e la distruzione nucleare della vita sul pianeta appariva inevitabile. Poi è accaduto qualcosa che ci ha permesso di imboccare la strada giusta per la salvezza. E’ stata la risposta ad una richiesta di pace partita dalla parte più cosciente dell’umanità che ci ha salvato ! Due anni dopo l’Unione Sovietica si è smaterializzata ed è caduto il muro di Berlino. Ora non c’erano più scuse per scatenare una guerra nucleare, così gli Stati Uniti hanno dovuto cercarsi nuovi nemici veri o presunti per dimostrare di essere loro i padroni del mondo. Il 21 Dicembre 2012 siamo stati finalmente promossi alla classe superiore ! Ci sono voluti 25 anni per arrivare preparati al momento cruciale, ed ora ci vorranno altri 25 anni per preparare l’avvento del Mondo Migliore. Che ci piaccia o no questi sono i tempi stabiliti dalle leggi del cosmo! Adesso siamo nel settimo anno della nuova era e stiamo entrando nei diciotto anni più importanti, quelli che segneranno i cambiamenti più radicali nell’assetto sociale e politico del mondo e nelle nostre coscienze. Quello che ci attende è inedito ed entusiasmante. Nei prossimi mesi saremo i protagonisti di un esperimento unico al mondo: il rilascio di una somma mensile pari ad uno stipendio medio a migliaia di persone in cambio del loro valore umano. Forti di questa epocale conquista creeremo una rete capillare di attivisti di strada , formati ed in grado di spiegare correttamente il programma del PVU ai loro vicini. Ci presenteremo alle prossime elezioni politiche forti di una rete che nessun altro possiede e prenderemo milioni di voti, conquistando la capacità di formare un governo capace finalmente di fare le cose giuste per la gente. La nuova era è impaziente di realizzare i suoi potenziali e fa ad ognuno di noi la sua richiesta : posso contare su di te ?

🔖 CLEMM Treviso 23

L’atto di chiedere qualcosa è un atto che responsabilizza colui che chiede. Infatti come disse Gesù “Chiedi e ti sarà dato” presuppone che si abbia bene in mente ciò che si chiede e il valore che la richiesta stessa possiede. Proprio perché siamo esseri divini dotati di pensiero, la fisica quantistica spiega che il pensiero e il tipo di energia che si usa nel formularlo poi materializza il nostro destino, bisogna stare attenti a ciò che si chiede e come lo si chiede. Se si chiede con cuore aperto chiedendo non solo egoisticamente qualcosa per il soddisfacimento dei propri bisogni, ma si chiede per sé e per tutti questa richiesta ha un potenziale dirompente. Avviene che l’Universo recepisce la vibrazione di Amore che sta alla base della richiesta stessa e si mette in risonanza. Se dopo che si è richiesto qualcosa inoltre si è capaci di mantenere fede nel fatto che ciò che si è chiesto si realizzerà, facendo seguire al pensiero, parole e azioni, l’Universo ci seguirà in risonanza con la nostra volontà. Tutto questo ha un senso perché ci aiuta a responsabilizzarci, rendendoci consapevoli che ognuno individualmente è una piccola parte del tutto. Mettendoci in allineamento con il resto degli altri pezzettini che compongono il grande puzzle chiamato umanità, convogliando insieme le energie e indirizzandole verso la creazione dei nostri progetti, tutto avviene.

🔖 CFP COORDINAMENTO PROVINCIALE IMPERIA

Ci è richiesto tempo e pazienza… il tempo è qualcosa che non dipende da noi mentre la pazienza si.
Pretendiamo che tutto funzioni in fretta e come vogliamo noi e quando ciò non accade, diventiamo insofferenti e irritabili, ma si può imparare ad essere pazienti.
Essere pazienti vuol dire attendere silenziosamente, ma in maniera attiva in modo che la vita ci chiami a svolgere compiti per i quali abbiamo avuto il tempo di prepararci o a degli incontri significativi che richiedono di essere vissuti in profondità e con consapevolezza usando sempre un atteggiamento costruttivo.
Essere pazienti, sperando che qualcosa di straordinario possa stravolgere improvvisamente la propria vita … non ha nulla a che fare con la vera essenza della pazienza e dell’attesa, quella che richiede consapevolezza e costanza, per scoprire le proprie potenzialità e coltivare i propri talenti, o per dare modo ad un progetto di prendere forma. Proviamo ad allenarci ad essere pazienti e se saremo più sereni, tutto scorrerà in modo più fluido.
Siamo sempre meno tolleranti nei confronti di ciò che non funziona, che non soddisfa i nostri desideri, senza aver pazienza per nulla, molte cose richiedono tempo, molto tempo, perché è nell’attesa che comprendiamo ciò che deve essere accettato, ciò che deve essere superato.
Non è facile, visto che l’attesa mette a dura prova la pazienza, ma il tempo è il nostro migliore amico, non ci mentirà mai perchè finisce sempre per mostrarci verità, rafforzare i sentimenti, indebolire ciò che non dovrebbe essere e insegnarci che tutto ha il suo tempo.
“A chi sa attendere, il tempo apre ogni porta”.

🔖 CLEMM Piossasco 5

Per sintetizzare l’incontro voglio utilizzare la descrizione del lavoro del seminatore:
Per ottenere un buon raccolto(richiesta) prepara il terreno, lo semina, lo concima e poi attende la nascita della piantina, la crescita, la maturazione ed infine il raccolto. Intanto trascorrono 7-8 mesi durante i quali tutto può succedere siccità, tempesta, grandine, infestazione di insetti e….. altro.
Il contadino, con pazienza e tenacia, cerca di curare la coltivazione a volte per curare, a volte per prevenire ma sempre per proteggere e tutto per la raccolta(desiderio, sogno, obiettivo). Questo è quanto comporta la RICHIESTA.
E noi cosa facciamo per la realizzazione del NOSTRO PROGETTO? sappiamo veramente cosa vogliamo? Siamo veramente nell’attesa della sua realizzazione? è veramente il nostro? siamo capaci e motivati a curarlo, a riconoscere in anticipo quanto può nuocergli, a proteggerlo? o forse, in un mondo in corsa dove vogliamo tutto e ieri(ma quando arriva il quid?), non ci diamo o non ci siamo dati il tempo giusto per comprendere il PROGETTO, amarlo, desiderato, come reagiamo alla siccità, alla grandine, alla tempesta, alle infezioni batteriche(infiltrati, detrattori), la nostra risposta è imprecare, male-dire, criticare(no buona comunicazione) o ci rimbocchiamoci le maniche ed usiamo tutto quanto è nel nostro coraggio, capacità, intelligenza, conoscenza, amore(altruismo) per raccogliere il frutto?

🔖 CLEMM THIENE7 (VI)

Questo salotto è stata l’occasione per ricordare i passi che sono stati compiuti finora dal progetto. La richiesta, come Maura suggerisce questo mese, è condizione fondamentale per ricevere, ma ricevere qualcosa spesso comporta un’attesa proporzionale all’importanza di ciò che si richiede. In questo progetto l’attesa è parte integrante dell’avanzamento, e la realizzazione di un cambiamento cosi epocale inevitabilmente richiede la collaborazione di tutti. Ci troviamo sempre d’accordo nell’affermare che ci vuole prima di tutto fiducia, perché senza una base solida che consiste nel credere profondamente in ciò che facciamo il nostro progetto rischierebbe di non avanzare come merita. Avanti sempre uniti per un mondo migliore!

🔖  CLEMM Davagna 01/GE

Sembra essere una richiesta da parte del COEMM verso di noi questa volta, ossia di avere ancora un po’ di tempo e pazienza per giungere agli obiettivi che ci siamo proposti nel tempo.
Noi siamo fermi nella nostra scelta e continuiamo il nostro percorso di crescita personale all’interno del nostro piccolo comitato sociale.
La serata e’ stata comunque centrata sulle tecniche di meditazione e sulle dottrine Reiki spiegate dal nostro PO . Abbiamo in questo contesto assaporato i primi funghi di stagione raccolti da un altro nostro PO  proprio nel nostro territorio dell’entroterra di Genova, e con orgoglio pubblicheremo le foto. Grazie a tutti.

🔖 CLEMM Trino

Richiesta è il femminile singolare dell ‘aggettivo qualificativo richiesto. Sinonimi e contrari di richiesta : .preghiera, domanda,interrogativo,supplica. Cambiando l ordine delle lettere di richiesta si possono avere queste parole..rischiate, satiriche,schiarite, schierati Vediamole nei singoli dettagli:Rischiate, mettere le paure oltre l’ ostacolo che ci ferma Satiriche la satira è sparsa dalle persone che vogliono mettere a freno quest’ idea e questo progetto Schiarite , dopo un temporale, dopo un chiarimento c’ è uno scambio di idee, di opinioni ed è quello che avviene nei nostri salotti con etica, buona comunicazione, altruismo e passa parola. Schierati disporsi in schiera per sostenere un pensiero , un ideale o per raggiungere una meta, ovviamente quello di un nuovo umanesimo Son tutte parole che hanno un forte contenuto avvalorate, dal, fatto di credere in un progetto, sapendolo nostro La richiesta nel nostro cuore è una speranza di incontrare, fra le mille persone che attraversano la nostra strada o di cui attraversiamo la loro strada, la loro vita, un progetto , un valore, una richiesta di condividere quello che il suo e il nostro cuore può esprimere, Ogni giorno il nostro pensiero disegna speranze: all ‘inizio è un abbozzo, in bianco e nero, ma se troviamo i colori giusti, la prospettiva, la visione di quel disegno è finito Questo grande disegno ha bisogno di molte mani; come nei fumetti, ogni nuvola è colorata di pensieri, parole, idee, richieste,valore. La pazienza diventa una virtù, per poter creare, crescere con un suo tempo per la realizzazione Non abbiamo fretta nella nostra richiesta , ma ricerchiamo la nostra appartenenza e ritroviamo il valore dell ‘essere umano Queste sono le fondamenta su cui crescere e portare lì, dov’è il giusto centro, l ‘essere umano Rimanendo presenti e in armonia con lo scorrere del tempo, vediamo nei sinonimi di richiesta, la preghiera ,le speranze, la supplica,la domanda e l’interrogativo, tutte modalità che vanno nella stessa direzione Queste parole che ,nel passaggio di incontro dei nostri salotti,hanno avuto il tempo per essere compresi, accrescendo via, via, il valore umano di noi nel nostro salotto di Trino.

🔖 CLEMM Albiolo 1/Co

Più andiamo avanti e il nostro pianeta malato ci chiede aiuto..Anche noi umani più andiamo avanti e più ci ammaliamo e ci si stringe in una morsa di debolezza per tutto ciò che succede, inermi si sta ha guardare e con la non possibilità e la volontà di reagire …
La nostra RICHIESTA per un mondo migliore si sovrappone ai mille dubbi che lo stato non vuole concedere..la richiesta di poter vivere senza problemi, senza incappare in mille ostacoli.. Noi con la passione nel cuore e la volontà di un credo, richiediamo una via per vivere al meglio, una via che stiamo già percorrendo, per un futuro migliore, per un mondo migliore.

🔖 CLEMM Tarvisio 1 (UD)

Questo mese sarò io a rappresentare il CLEMM che non è riuscito a riunirsi perché, una parte impegnata all’estero, una parte impegnata in occupazioni con presidio h24 ed il carissimo Giuseppe che si sta lentamente riprendendo da un’importante patologia, ben assistito anche dal suo Angelo custode, Laura.
A chi segue questo progetto è richiesto tempo e pazienza, per la sua complessità, per attendere la nostra crescita in fatto di coscienza e consapevolezza personale e per le complicanze legali che non aiutano il progetto, rallentando le varie procedure.
La gente oggi vorrebbe tutto e subito, la pazienza convive difficilmente con la frenesia a cui ci hanno abituati, quindi l’attesa, dote del passato, è necessaria, oltre all’adoperarsi, affinché tutto si compia.
Comunque sia, qualcosa inizia a muoversi. Si nota che le coscienze si stanno smuovendo, si vede e se ne sente parlare ogni giorno.

🔖 CLEMM ALBIDONA 1 ( CS )

Questo sostantivo, dall’apparente significato semplice, ci ha coinvolto in diverse ed interessanti considerazioni, su i suoi sinonimi e contrari.
Nei Clemm è ripreso quel fastidioso borbottare, blaterare, addirittura con affermazioni diffamanti.
Perché?
Perché, e me ne dispiace, un buon numero degli appartenenti ai Clemm ha consolidato il concetto che, non è necessario fare nulla, in quanto a credito verso il Progetto.
Perché?
Perché ha smarrito la differenza e, o non ha mai saputo la differenza sostanziale tra chiedere/richiedere e pretendere.
Li senti?
Sì!
Il loro sbottare, arriva da Nord a Sud, da Ovest ad Est senza alcun ritegno.
Sono proprio loro, quelli che non hanno fatto neanche un vero salotto, ma montaggi di foto, che non hanno fatto mai un bonifico, quelli che costruiscono castelli di bugie, menzogne…sono proprio loro che continuano a pretendere.
Certo, procedere non è sempre facile.
La nostra Presidente, come sempre ci conduce per mano, proprio come una mamma amorevole fa con i propri figli, che spesso fanno i capricci e dispetti.

“La Richiesta ”
Le Grandi Opere, ed il Nostro Progetto lo è, affinché possano realizzarsi, necessitano di Operosità, di Attesa, di Pazienza ,di Collaborazione ed Unione di Intenti.
Sarò ripetitivo, ma Noi del Clemm di Albidona 1, siamo fieri di contribuire, con umiltà e coerenza, alla realizzazione di questo meraviglioso Progetto.
Tutto questo, per me che ho avuto la fortuna e la gioia di essere padre e nonno, è un dovere nonché un obbligo verso le future generazioni.
Sergio Rotondaro
#IOSONOCONEPERILCOEMM
#IOSONOCONMAURIZIOSARLO
#IOSONOCONEPERILPVU
#NOISIAMOCONEPERILCOEMM
#NOISIAMOCONMAURZIOSARLO
#NOISIAMOCONEPERILPVU

🔖 CLEMM Canelli 3

L ‘argomento del mese è stato letto insieme e l’approfondimento preparato da Laura ci ha permesso di calarlo nella vita pratica attuale. Vivere il presente gustando ogni attimo senza angosce è possibile se diamo spazio al riposo, al divertimento, cogliamo i doni che giungono ogni giorno sapendo che il senso della misura, la gratitudine e l’equilibrio sono ricchezza. Il presente è l’unica dimensione in cui si vive pienamente citando il poeta Orazio. A proposito di quanto detto circa il qui e ora: trascorriamo l’esistenza con persone che non ci interessano, immersi in faccende ‘pratiche’ o in insulsi passatempi… Intanto il tempo passa, rimandiamo quello che non smette di attrarci e di chiamarci e quando è troppo tardi… ci volgiamo indietro e guardiamo l’enorme cumulo di tempo sprecato! Seneca inizia il suo trattato con queste parole: VINDICA TE TIBI, cioè RIVENDICA A TE STESSO IL POSSESSO DI TE STESSO. Utilizzare bene il tempo equivale ad appartenere a sé stessi, a non restare ostaggio delle contingenze esterne e delle abitudini coatte. LIBERARE IL PROPRIO TEMPO significa LIBERARE SE’ STESSI. Cosa faremmo se oggi fosse l’ultimo giorno a noi disponibile in Terra?
La ricetta di Seneca è vivere il presente, pensando che oggi sia l’unico giorno a noi concesso, da utilizzare al meglio, da vivere istante per istante per crearci uno spazio di quiete e raccoglimento, in cui coltivare noi stessi, nel dialogo e nel confronto con quanti condividono il nostro autentico percorso. Il tempo diverrà così lungo abbastanza. Alla fine della vita, volgendoci indietro, potremo concludere di averlo bene impiegato: il nostro passaggio sulla terra non sarà stato inutile!

🔖 CLEMM QUINTO DI TREVISO 1

Come avrete notato il nostro salotto si è ristretto.
Un nostro PO continuerà a seguire il progetto in un salotto più vicino a casa ed alla sua famiglia. Siamo felici per lui.
Ciao Andrea è stato bello averti con noi.
Purtroppo ci sono state anche due defezioni per “stanchezza”.
Auguriamo comunque anche a loro BUONA VITA.

Dispiace molto quando dei PO abbandonano dopo quasi 4 anni e soprattutto quando ormai siamo giunti alla meta.
È vero, ci sono state difficoltà, scivoloni, siamo stati derisi ed attaccati e, come in quasi tutti i progetti che si rispettino, ci sono state delle varianti in corso d’opera.
Sarebbe da ipocriti dire che non abbiamo avuto perplessità ed insicurezze ma…. abbiamo una forza: le persone che fanno parte del salotto ed in generale di tutti i salotti d’Italia che, con la loro presenza ed il loro supporto, sono e siamo sempre pronti ad aiutare in base alle proprie capacità.
Molto è stato fatto partendo da noi stessi con forza, coraggio, determinazione plaudendo chi ha messo anima, corpo e capacità, perché questo grande PROGETTO si realizzi.
Un immenso grazie a Maurizio, Maura…, e perché no, a tutti noi che vogliamo un MONDO MIGLIORE.

🔖 CLEMM Coordinamento Provinciale Cosenza

Presenti anche questo mese con il nostro salotto Mensile, è stata una riunione molto collaborativa, dopo il ritorno dall evento tenutosi a Mestre con l organizzazione dei prossimi Consorzi abbiamo messo a punto il modo come adoperarsi nel minor tempo possibile per raggiungere l obiettivo al punto tale da essere Efficienti ed Efficaci.

La Richiesta:
A tutti noi sarà capitato di chiedere qualcosa, però poi si ha la senza ione che nessuno ascolti la tua richiesta.
Provi, riprovi ma nulla….
In realtà la cosa più probabile è che non stiamo chiedendo nel modo corretto. Quando chiediamo qualcosa bisogna pensarla già realizzata, più ci focalizziamo su ciò che vogliamo, meglio e presto lo vedremo realizzato.
Dobbiamo sempre riporre molta fiducia in ciò che richiediamo, ogni volta che si desidera fare una richiesta deve essere espressa in modo positivo così da tenere uno stato d animo costruttivo.
Poniamoci la domanda con il cuore, sicuramente lì c è la sede del nostro Scopo, della nostra missione…. CREARE UN MONDO MIGLIORE
CREARE IL PinT..

🔖 CLEMM BORGOSESIA 01 Vercelli

Per noi questa sera è stato il salotto in assoluto più concentrato e proficuo su tutto ciò che sta avvenendo attorno a noi e dal progetto. L argomento di questo mese è molto chiaro, la nostra pazienza ,consapevolezza e impegno sarà determinante per il compimento nel pieno successo del tutto . L argomento ha dato la possibilità al nostro capitano di potersi esprimere al meglio per avere da tutti noi PO la massima collaborazione ,attenzione ed interesse nella continuità di miglioria .Siamo tutti consapevoli di necessità di formazione per un sapere maggiore e per poter divulgare a chiunque il valore di questo grande progetto che sicuramente con le varie mutazioni obbligatorie mette a volte a dura prova la nostra capacità di espressione ,ma che in fondo ci stimola alla discussione ,ed alla messa in gioco di noi stessi , perché ci rendiamo conto che ciò che ci manca è solo la capacità di riuscire ad esprimere e comunicare correttamente agli altri dando la giusta importanza e valore a ciò che non ci abbandona mai , che è il nostro CREDO !

🔖 CLEMM  Pecetto Torinese 2 Torino. 

La pazienza è la virtù dei forti:
Quindi si deduce che sia l’attesa prolungata ad avere bisogno
di tolleranza nell’ambito della persona.
Come disse Cicerone “Quo usque tandem abutere,
Catilina patientia nostra? “
(Fino a quando, Catalina abuserai dunque della nostra pazienza?)
Si intende che essere progetto sia logico attendere con pazienza,
ma significa anche avere il sapere di essere.
Come disse Jean Jacques Rousseau :
« La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce”
Pertanto si intende che la pazienza che si da, aspetta di
intuire di avere lo scopo raggiunto.

🔖 CLEMM Cagli 3 (PU)

La “Richiesta” è un atto magico. Attraverso alla richiesta accediamo al potere palesatoci nelle sacre scritture “chiedi e ti sarà dato”, il nostro pensiero crea “penso dunque sono”. Il nostro pensiero ha il potere divino di creare la nostra realtà, se capiamo e impariamo attraverso le nostre sensazioni a scegliere i pensieri positivi, cioè quelli che ci fanno sentire bene, e agiremo di conseguenza allora creeremo una realtà che ci farà stare bene, il paradiso in terra. La richiesta serve a mettere a fuoco, a immaginare ciò che vogliamo, l’energia che una ci farà ottenere ciò che vogliamo e sentiamo nel nostro profondo.

🔖 CLEMM  Alessandria 1 Coordinamento Provinciale

Chiedere è un segno di forza, non di debolezza. Ci fanno credere, fin da piccoli, che chi chiede aiuto sia un fallito, che chi ha bisogno degli altri non abbia sufficiente autonomia.. Ma non è così.
Per chiedere occorre essere umili, e l’umiltà è una forza immensa…. Chi ha il coraggio di fare richieste, ha messo in disparte il suo ego, l’orgoglio, la paura del giudizio altrui.. e si mostra per quello che è, nudo e crudo, fragile, bisognoso, con le sue incertezze, i dubbi e le risposte che non trova dentro di sé…
Quindi se qualcuno vi fa una richiesta, ricordate… Quello debole non è lui, siete voi…

🔖 CLEMM  Chatillon, Valle d’Aosta

Chiedi e ti sarà dato: Frase antica e molto semplice, ma dietro c’è tutto un mondo di riflessioni da fare. Per ricevere bisogna desiderare e formulare la richiesta che in questo modo per forza sarà un atto consapevole. Perché mentre uno formula la sua richiesta, nella mente sorgono delle domande neanche tanto facili da rispondere: cosa chiedo? Perché mi serve quel che chiedo? Sono pronto/a a riceverlo? Esprimere la richiesta è solo l’inizio. L’inizio di un’attesa che sarà fruttuosa se è paziente, laboriosa e perché no, anche goduta. Chiedi e ti sarà dato: la richiesta è il desiderio stesso di raggiungere qualcosa, o un obiettivo che “sarà dato” una volta abbiamo lavorato per quell’obiettivo e abbiamo maturato abbastanza la nostra persona perché possiamo veramente accoglierlo e utilizzarlo al meglio.

Dal Progetto COEMM tutti quanti chiediamo un futuro migliore, più felice e sereno. Formulando la nostra richiesta personale, chiediamocelo: Sono pronto/a a ricevere le cose desiderate? Fino a che punto le desidero? Cosa ho fatto e cosa sono disposto/a a fare affinché la mia richiesta venga esaudita? O voglio solo ricevere e basta? Saprò sfruttare bene e altruisticamente ciò che ho richiesto?

Prima di chiedere sarebbe bello si imparasse a dare. Dare è l’espressione più evidente dell’altruismo, qualità che in quest’era moderna dove viviamo ora, è alquanto rara. La capacità di dare, mettersi a disposizione degli altri ce l’abbiamo in dotazione tutti, ma pare che non tutti siamo in grado di esercitarlo. Non è colpa nostra, la società oggi funziona così, cerca di metterci uno contro l’altro. Ma possiamo e dobbiamo ribellarci, imparando da chi non si è lasciato sommergere nell’egoismo anarchico. Qualsiasi richiesta senza il sentimento di altruismo è un’azione che non trova una base, un qualsivoglia “merito” su cui poggiarsi.

Facciamo la richiesta di divenire sempre più altruisti, alimentiamo questo desiderio con i fatti, doniamo parte del nostro tempo alla comunità e creiamo un nuovo modello di società!
Con la forza, dolcezza e pazienza altruistica emettiamo energia positiva, così tutti quanti ci seguiranno.

🔖 Coordinamento Provinciale Cuneo. Clemm Cuneo 01

Iniziamo la nostra serata dando il benvenuto alla ultima New Entry che contribuisce così a completare la nostra Squadra: L’Architetto  già CC Bra 9 e candidata per il PVU alle politiche dello scorso anno ha accettato l’invito di mettere a disposizione del Coordinamento Provinciale le sue competenze professionali e la sua passata esperienza di sindaco vestendo l’importante ruolo di Addetta alla Pubbliche Relazioni, inoltre , data la sua trascorsa esperienza in politica attiva ha anche deciso di candidarsi come DC Comunale di Bra per il PVU, candidatura che sarà valutata dal DCP , RC Caraglio. Unico assente per motivi di trasferta lavorativa il mio Vice RP  che provvederò ad aggiornare quanto prima.

L’analisi del tema mensile propostoci dalla Presidente del Coemm è la logica continuazione di quel percorso che la maggior parte di noi ha iniziato oltre tre anni e mezzo orsono, percorso di info-formazione e crescita culturale e di consapevolezza maturate fino ad oggi.
Concordi all’unanimità che la Richiesta necessita di tanta pazienza nel raggiungere grandi obbiettivi, e di tanta oculatezza nel curarne i particolari in modo che l’obbiettivo possa dare i risultati voluti…un po’ come una pianta, qualunque essa sia, che ha bisogno di continue cure e attenzioni per poter crescere sana e rigogliosa e per poterci dare i migliori frutti che ci attendiamo che produca…tempo, pazienza e lavoro amorevole sono ingredienti indispensabili, e nel nostro caso va addizionato al valore aggiunto che è il “Gioco di Squadra”, il fare le cose insieme aiutandoci l’un l’altro prendendoci le proprie responsabilità e consultandoci tra di noi, in modo da poter essere sempre in grado di poter prestare il miglior servizio possibile ai nostri RC, CC e PO di tutta la Provincia nel dare loro la possibilità di seguire il Progetto nel miglior modo possibile, cercando di essere sempre sul pezzo…a questo proposito dallo scorso mese abbiamo aperto le riunioni mensili con RC e CC anche ai PO suddividendo la Provincia in tre zone, dando così a tutti coloro che ne hanno piacere la possibilità di conoscersi e di confrontarsi tra di loro, sempre nel buon intento di allargare il più possibile quel “Gioco di Squadra” che noi riteniamo essere indispensabile per la riuscita del nostro meraviglioso progetto.
Per questo è importante e indispensabile che LA RICHIESTA la facciamo innanzitutto a noi stessi prima che ad altri, poiché il PROGETTO SIAMO NOI, e noi con il nostro lavoro di squadra dobbiamo mettere a disposizione le nostre competenze a disposizione degli altri e condividerle con loro, discorso naturalmente che vale per tutti, Referenti, Capitani e PO, non importa il ruolo, ma importa capire che occorre partecipare TUTTI INSIEME perché OGNUNO DI NOI E’ VALORE, e insieme abbiamo l’enorme opportunità di poter ESSERE UN VALORE INESTIMABILE che dobbiamo imparare a voler DIMOSTRARE con fatti concreti, oltre che con le parole…sono finiti i tempi dell’attesa passiva, passività che DEVE lasciare il posto a una PRESENZA ATTIVA sotto il segno dell’UNIONE tra di noi, quella indispensabile condizione “sine qua non” cui fa riferimento La Presidente  Maura Luperto nella sua traccia del tema mensile.

Essendo nuovamente al completo l’organico del Coordinamento Provinciale di Cuneo, mi permetto di elencare di seguito i componenti con gli specifici compiti che ognuno si è assunto con responsabilità per poter dare a tutti i Clemm della “Granda” il miglior supporto possibile, in modo che non siano sempre e solo i “soliti due o tre” ad essere chiamati per avere informazioni o supporto, ma che tutti abbiano la possibilità di fare la loro parte attivamente, cercando di essere di esempio (ci auguriamo buono) per TUTTI GLI APPARTENENTI AI CLEMM D’ITALIA, che come sempre stringiamo in un forte abbraccio.
Questa è la Squadra a disposizione della Provincia di Cuneo, che senza l’appoggio e la collaborazione dei RC, CC e PO serve a poco…

GRAZIE A TUTTI

🔖 CLEMM San Giovanni in Marignano 1

La richiesta è un qualcosa sempre presente nella vita di tutti noi. Chiediamo da quando iniziamo ad utilizzare la parola. Le richieste sono inizialmente semplici e facilmente soddisfabili. Poi pian piano si diventa sempre più esigenti, con desideri sempre più grandi e difficili da realizzare e soddisfare. Un po’ tutto il nostro progetto è nato da una richiesta, da un desiderio, comune a tutti quanti noi membri. Chiediamo di vivere nella dignità in un mondo che soddisfi le nostre esigenze e sia pronto ad accogliere i nostri figli ed i nostri nipoti nel migliore dei modi. La nostra richiesta è semplice ma tutt’altro distante dall’essere facile da soddisfare. Implicitamente richiede un sacrificio dei poteri forti, un ribaltamento totale delle carte in tavola e uno scacco matto a discapito dei potenti corrotti pronti e disposti a venderci per un pugno di soldi o una posizione comoda. Il fatto di essere tutti d’accordo nel chiedere un mondo migliore che sia adatto all’essere umano è la nostra forza. Ora la nostra metà è lì, possiamo vederla da lontano. Stiamo iniziando lo sprint finale, il più faticoso probabilmente, per raggiungere il nostro obiettivo!!!

🔖 CLEMM PORTOGRUARO 9

Ci siamo riuniti e abbiamo parlato sopratutto del consorzio Veneto che si è appena costituito grazie al contributo del nostro nuovo referente regionale Fabrizio Azzolini e alla squadra di persone affidabili e fiduciose che hanno deciso di collaborare per dare a tutti gli aderenti al Progetto Coemm un Mondo Migliore.
“La richiesta”, tema del salotto di questo mese, e’ all’unisono positiva e piena di speranza nella prospettiva prossima futura di un imminente realizzarsi di questo sogno di Maurizio Sarlo e di tutti coloro, e ci siamo anche noi, che gli siamo al fianco da quattro anni, ligi alle quattro regole e alla realizzazione di questo Progetto.
Si, la nostra richiesta, l’abbiamo scritta con la calligrafia dell’Amore sopra la nuvola bianca e sospinta dal vento dell’ottimismo giungerà all’Universo che la leggera’ e la esaudirà. Ne siamo certi… domani siamo nel Mondo Migliore!

🔖 CLEMM Gradisca d’Isonso 1 (GO)

“CHIEDI E TI SARÀ DATO”… tutti in questi tempi scrivono su questo tema, lo chiamano “LEGGE D’ATTRAZIONE” che tutti conosciamo o quanto meno ne abbiamo sentito parlare. L’espressione che tutti nei loro scritti inseriscono è molto più antica, fa parte degli insegnamenti che tutti i Grandi Maestri hanno consegnato all’umanità, una umanità giovane “bambina”, che deve necessariamente fare il salto nella consapevolezza di “CHI NOI SIAMO”. Questo salto inizia con la fiducia e l’umiltà. Come si può attivare “il chiedi e ti sarà dato”, che è forza attiva, se noi per prima non abbiamo fiducia in noi stessi? E con orgoglio desideriamo essere sempre più grandi e superiori agli altri? È questo concetto del fuori di me, che non mette armonia (mancanza di equilibrio) in quello che nell’essenza del nostro essere “NOI SIAMO”. È questo considerarsi separati e disgiunti dal tutto che dobbiamo trascendere. Bisogna rispondere sinceri e veri: – come mi vedo in rapporto a DIO? Abbiamo fiducia che DIO VITA PADRE/MADRE sia AMORE PURO e che ci vuole felici? Riusciamo a percepire e sentire la SUA GRAZIA e la SUA CONSOLAZIONE? Come possiamo trasformare il “il chiedi e ti sarà dato” in forza attiva se noi per prima non abbiamo fiducia in noi stessi? Ci dobbiamo sentire profondamente degni di essere amati. Allora in questo viaggio interiore bisogna partire proprio dalla nostra profonda visione interiore che abbiamo di noi stessi, cerchiamo di trasformare ogni sensazione di mancanza in pienezza, sentiamoci figli accuditi, amati e pronti a ricevere la bellezza e la pienezza del suo tempo nel qui ed ora …IO SONO… FIGLIO DELLA VITA…FIGLIO DELL’AMORE.

🔖 CLEMM Vercelli 01

Si fa una richiesta per ottenere o per sapere qualcosa che non abbiamo o che non conosciamo …. ma spesso, nella vita quotidiana, l’orgoglio e la paura di una risposta negativa ci bloccano. La Richiesta è anche la preghiera che facciamo ad un Essere superiore affinché ci conceda ciò di cui abbiamo bisogno; infatti Gesù diceva: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”. Ma se quanto dice Gesù è vero – ed io credo che lo sia – perché c’è tanta sofferenza al mondo? E’ questo quello che vogliamo? In cosa sbagliamo nel formulare la nostra Richiesta?
Queste domande mi hanno fatto riflettere sul nostro progetto e sulla sua evoluzione di questi quattro anni. Anche il nostro progetto, in qualche modo, ha preso avvio da una Richiesta, dal desiderio di voler cambiare questo stato di cose per migliorarle; ma anche in questo caso la sofferenza è tanta: gli ostacoli incontrati, le incomprensioni, le critiche … le molte persone che escono dal progetto stanche di aspettare un cambiamento che non avviene …
Ma non è che forse questa Richiesta di cambiamento non è ancora per tutti noi così radicata nell’intimo delle nostre coscienze?
Non è che forse non siamo ancora tutti così determinati?
Non è che forse non tutti abbiamo davvero scelto di volerlo questo cambiamento con tutto noi stessi, con tutta la nostra energia?
Non è che forse non abbiamo ancora sufficiente fiducia nelle nostre capacità, e quindi nella possibilità di concretizzare questo cambiamento?
Credo che ciascuno di noi abbia il potere di cambiare il mondo partendo proprio da se stesso, e che questo progetto sia un’occasione imperdibile! E’ però necessario che ciascuno di noi mette nella propria Richiesta anche la fiducia che tale cambiamento è possibile, la convinzione che abbiamo le capacità, la diligenza e la perseveranza quotidiana per realizzarlo davvero. E’ necessario scegliere ed avere la convinzione, la determinazione, la fiducia per formulare nel modo giusto la RICHIESTA che ci può consentire di realizzare un Mondo Migliore.

🔖COORD. CFP-D Piemonte – Pino Torinese 3 (To)

Una richiesta può essere di aiuto, di attenzione, una richiesta di informazioni.
La richiesta può partire da noi o dagli altri, dalla famiglia, dagli amici, dai colleghi di lavoro. A volte ci sentiamo sovraccaricati dalle richieste che vengono dall’esterno!
Ma dietro ogni richiesta, non importa quanto possa sembrare banale, c’è sempre un processo più profondo, c’è un bisogno che attende di essere ascoltato!
E allora la domanda è: sappiamo metterci in ascolto dell’altro? E, allo stesso modo, sappiamo entrare in contatto con i nostri bisogni più profondi esprimendoli poi agli altri attraverso una richiesta?
“Chiedete e vi sarà dato”.
Ebbene, per alcuni di noi è difficile chiedere qualcosa per se, non è scontato.
Altrettanto importante è il saper ricevere, ma senza aspettative su come e quando questo avverrà. Semplicemente rimanere in ascolto di se e attendere con pazienza che il tutto si manifesti, pronti ad accogliere ciò che è!

🔖 RP Sassari/Olbia Tempio

Questo mese il coordinamento provinciale di Sasssri/Olbia Tempio si è riunito nella incantata Alghero.

Il tema del mese la RICHIESTA.

Una richiesta può avere una risposta ma non è detto che sia sempre immediata. La richiesta è un atto del chiedere per sapere o per ottenere qualcosa.

L incontro di questo mese ci ha visti impegnati nel cercare di capire come andremo a costituire prima il consorzio regionale e subito dopo quello provinciale. Siamo consapevoli che non sia semplice visto la delicatezza della richiesta ma siamo convinti che in breve tempo porteremo a compimento quanto programmato dal Progetto Coemm&Clemm.

Abbiamo analizzato la situazione dei vari Clemm provinciali, sappiamo che il nuovo regolamento 5.0 ha creato qualche perplessità in merito ai 1500 crediti ma coloro che sono dentro il progetto da anni ormai timori non dovrebbero averne, piuttosto dobbiamo essere sempre pronti ai nuovi cambiamenti invece di continuare a soffermarsi in riflessioni alquanto fuorvianti, del tipo: che fine fa l’euro della donazione.

Si è parlato del PVU dei loro candidati, di quanto sia giusto il percorso formativo che dovranno seguire in modo che tutti utilizzino lo stesso linguaggio e lo stesso metodo.
Oggi più che mai dobbiamo dimostrare di essere uniti.
PVU pensaci tu 💙

🔖 CLEMM  Segrate 1 (MI)

RP Cfp dedicato eventi e spettacoli Milano

In occasione della giornata di formazione modulo A1 di cui alleghiamo la foto fatta insieme al formatore Luca Pauletti che ringraziamo ancora per l’interessantissima esperienza , ci siamo riuniti per il nostro salotto mensile condividendo il pranzo davanti ad una birretta e un panino.
Partecipare a questa giornata di formazione ci ha reso ancora piu’ consapevoli delle responsabilita’ a cui siamo chiamati e delle modalita’ con cui potremo “Essere e Fare “ questo progetto.
Ribadiamo il nostro sentirci ancora piu’ fieri e onorati di farne parte.
Dopo avere raccontato delle novita’ apprese durante l’evento di Mestre a cui ho partecipato, evento in cui si e’ parlato della creazione del primo Consorzio Regionale e dove e’ stato presentato il Progetto della Grande Opera di Tutankhamon, abbiamo discusso il consueto Tema del mese.
La Richiesta che la nostra Presidente ci fa e’ che TUTTI si abbia la capacità di saper attendere, e contemporaneamente di operare e adoperarsi affinché tutto si compia in una dimensione collaborativa di unione di intenti.
Essere progetto è pertanto divenuto fondamentale, condizione sine qua non affinché possa esserci un proseguo, e si arrivi quindi a “ricevere”.
Che ognuno abbia il coraggio e l’umilta’ di assumersi la responsabilita’ di cambiare, il lamentarsi fine a se stesso imputando le colpe solo agli altri non ci rende persone migliori, anzi.
Dobbiamo COSTRUIRE, di gente che distrugge ne e’ pieno il Mondo.
Quale esempio possiamo essere se continuiamo a fare gli stessi errori che abbiamo sempre fatto?
Le domande da porsi sono solo due:
“Lo voglio davvero un Mondo Migliore? “
“Sono pronto a riceverlo?”
Bene, le risposte determineranno il risultato finale.

🔖 CLEMM Biella 12 (BI)

“Quando siete nati vi hanno assicurato che avreste potuto fare, avere ed essere qualsiasi cosa aveste desiderato fare, avere ed essere una volta cresciuti. Allora rispondetemi: ora che siete cresciuti, state facendo ciò che desiderate? Avete quello che volete? Siete le persone che vorreste essere? Oppure durante il percorso c’è stato un momento in cui avete ridefinito il significato di “qualsiasi cosa” per scendere a compromessi e accettare meno di quello che erano i vostri desideri? “ (Hal Elrod)
Purtroppo, oggi le persone che vivono effettivamente la vita che hanno sempre desiderato e che hanno sempre richiesto dal profondo del cuore sono così poche, che la maggior parte si arrende a un’esistenza mediocre, accettando passivamente quello che la vita porta con sé in ogni suo aspetto (lavoro, istruzione, salute, relazioni personali, amore, libertà, denaro). Eppure la strada da seguire per vivere una vita davvero piena di soddisfazioni, a cui potremmo dare un 10 e lode, è qui davanti a noi. C’è il “Progetto” per creare un Mondo Migliore e c’è il “PVU” come mezzo per realizzarlo, e ci siamo noi persone comuni che fino a ieri siamo state degli spettatori della nostra vita e ora dobbiamo passare ad essere attori.
Certo non è semplice perché si tratta di un Progetto mai realizzato in tutta la storia ma che con il tempo, la pazienza e la nostra determinazione si può arrivare davvero ad un Nuovo Umanesimo!

🔖 CLEMM QUINTO DI TREVISO 1

Generalmente si fa una richiesta quando subentra una necessità di beni o servizi e può essere individuale o collettiva. Se si va ad analizzare ci sono richieste che possono essere esaudite in poco tempo es. : vado dal fornaio chiedo del pane, me lo consegnano e pago. Altre, ad esempio di tipo burocratico, che necessitano un iter molto più lungo e complesso. In entrambi i casi si compiono comunque delle azioni atte al buon esito della richiesta stessa.
Tutto ciò richiede, comunque, tempo e pazienza.
Facciamo un piccolo salto nel passato (decenni!!??) quando la vita era meno frenetica e minori erano gli strumenti tecnologici, un esempio in “soldoni” : lettere e cartoline sono state sostituite da mail e sms (veloci).
Anche a chi segue il progetto viene richiesto tempo e pazienza, adoperandosi nel contempo perché si possa giungere ad un risultato positivo.

🔖 CLEMM Genova Sturla 1

La Richiesta è un atto di chiedere per sapere o per ottenere qualcosa, per conoscenza/informazione, per necessità/bisogno, per desiderio/piacere.
Questa richiesta presuppone l’ottenere risposte e/o azioni atte a dare forma e/o completare un pensiero oppure un’azione. In questa dinamica esiste la presenza di un minimo di due persone, chi domanda e chi risponde, chi chiede e chi dà. Laddove il numero di coloro che formano questa compagine è formato da tante persone, possono nascere delle discordanze, per opinioni diverse, aspettative, incomprensioni e quant’altro……….tutto ciò può solo rallentare il fine della richiesta, che si presuppone venga espressa nel rispetto di ambo le parti.
Bisogna anche comprendere che la richiesta a sua volta aspetta di ricevere un riscontro, e se questo riscontro è di un certo spessore e importanza, ovvero può essere quello di dare vita ad un Mondo Migliore, ecco che quanto richiesto ha bisogno però di tempo e pazienza.
Così, accade che da ambo le parti ci siano delle richieste. Questo mi fa pensare all’equilibrio e all’armonia che dovrebbe esistere tra noi persone, che decidiamo di affrontare un percorso insieme, dove “l’unione fa e dà la forza”. Certamente il nostro tempo è rappresentato dal fare tutto velocemente e altrettanto velocemente vorremmo che le nostre richieste si realizzassero, ma ahimè ci sono dei percorsi che possono rivelarsi tortuosi, lunghi e a volte possono sembrare insormontabili…e allora? noi che possiamo fare?
Mi vengono in mente i contadini, che andavano di pari passo con le stagioni, che ascoltavano e guardavano la natura………..in autunno pulivano e preparavano il terreno che in inverno si lasciava riposare, passati alcuni mesi si metteva mano nuovamente, si seminava e si aspettava, curando con attenzione il terreno, la crescita. Ma che c’entra tutto questo? La pazienza, l’attenzione, la speranza, la fiducia, la collaborazione, l’unione d’intenti……….il Sogno di realizzare e di sentire che possiamo farcela. La richiesta è, che principalmente devo chiedere a me stessa/o di CREDERCI.

🔖 CLEMM Camaiore4

Rientrati quasi tutti dalla breve pausa estiva, eccoci ad ascoltare e poi discutere i contenuti del video, messo in onda anche alla riunione comunale e provinciale, dal titolo “CONSORZIO FIDI DEL MICRO CREDITO SOCIALE, MORUZZO UD. 20 AGOSTO 2019 in cui M. S. spiega molto dettagliatamente e con chiarezza la sua proposta dei Consorzi. Nella discussione seguita abbiamo cercato di approfondire alcuni punti un po’ ostici, vedi l’aspetto della LEVA FINANZIARIA, e del fatto che, dopo svariati tentativi di arrivare al MCD, sfumati per molteplici ragioni, questo rappresenta l’ultimo, in ordine di tempo, passaggio necessario al famoso, e desiderato da tutti noi cambio di paradigma, attuabile solo se noi rimasti, plinti e colonne, ci attiveremo con una sana e consapevole fase di preparazione e formazione, alla creazione dei succitati Consorzi. Inoltre, avendo letto il nuovo Regolamento, riteniamo che una valutazione dei Crediti, senza esaurire o spaventare nessuno, vada fatta, perché, oltre alla frase famosa, citata da M. S. “Chiedi e ti sarà dato” riteniamo etico ed altruista dimostrare il nostro valore per cambiare dal basso e dal profondo di noi, lo stato sociale/umano delle cose!!! In uno degli ultimi post di M. S. Si fa riferimento alla frequenza di HZ in cui il pianeta Terra adesso vibra, molto superiore a quella di qualche tempo fa, frequenza che si sta riverbera do su tutti gli Esseri umani, che possono, se vogliono, uniti ancor meglio sulle stesse frequenze, diffonderla in tutte le cose del nostro pianeta :minerali, vegetali, animali, umane… È una enorme spinta e sfida e.. noi vogliamo approfittarne e cavalcare quest’onda, pensando ed agendo in positivo :credere al positivo!!! Come il tema del mese”RICHIESTA”ci ricorda, dopo aver richiesto, occorre da parte di tutti noi, la FIDUCIA, LA VOLONTÀ, IL CORAGGIO E… LA PAZIENZA!!! Ma, nel frattempo che si attende, dobbiamo, come dice il Buddismo, “MUOVERCI VERSO… “verso l’obiettivo, la meta finale, il Cambiamento socialmente etico per tutti, in una unione di intenti coraggiosa e sana. La meta, in questo caso, è già anche nel percorso, che ci vede cambiare la nostra qualità umana ogni giorno…” CAMBI DENTRO, CAMBIA ANCHE IL FUORI” … “QUANTO PIÙ DAI, TANTO PIÙ RICEVI”… Noi ci siamo, siamo pronti.. 🌏💓🌏

🔖 CLEMM TV 20 CFPD Italiani Nel Mondo

Questo mese il tema è calzato a pennello, come di solito la presidente COEMM, ci fa riflettere…
Il progetto ci “richiede” e sta a noi scegliere se “dare” il meglio di noi o no!
Noi richiediamo la condivisione di cuore a chi sceglie di seguire il nostro percorso verso quel mondo migliore tanto sognato, ma cosa diAmo?
In particolare noi Italiani Nel Mondo, siamo chiamati a promuovere questo nostro sogno di cambiamento di paradigma mondiale, partendo dall’Italia!
Siamo quelli che ci sentiamo protagonisti non osservatori in attesa del lieto fine!
Promuoviamo il Partito Valore Umano a tutti!
Abbiamo richiesto a tutti i nostri PO “Eroi nel mondo” di iscriversi come Delegato del Partito nel paese di residenza e ringraziamo di cuore a quelli che hanno capito la grande importanza della loro messa in gioco!
Come onorata referente internazionale di questo comparto, mi permetto di richiedere a tutti i Clemm d’Italia di collaborare, facendo squadra, abbiamo bisogno di capitani in Italia per aggiungere al loro Clemm gli amici italiani nel mondo che ci chiedono di poter fare parte di un salotto!

Grazie grazie grazie 
Noi ci siAmo 🇮🇹

🔖 CLEMM Coord. Reg. Incontro congiunto- BO-1 e BO 3

Anche questo mese il tema fa da specchio al momento evolutivo del Progetto e ne scatta la “fotografia”

Come percepiamo la richiesta?

Prima si chiede … a sé stessi … poi si ri-chiede agli altri.
Il tempo di attesa è utile per capire se ciò che chiediamo, è ciò che davvero desideriamo.

Spesso, quando otteniamo in tempi rapidi qualcosa che abbiamo chiesto, altro non è che l’accettazione di ciò che semplicemente somiglia a quanto si desidera davvero e si è prefigurato.

Ci vuole un tempo per far emergere in noi la differenza fra bisogno e desiderio.

Il bisogno non ha pazienza e crea ansia se non lo si soddisfa.

L’esempio è sotto ai nostri occhi ogni istante:

Il commercio si basa sulla vanità dell’uomo (ego) e sul suo istinto (fame, richiamo sessuale ecc.) e la pubblicità sapientemente stimola con precisione “chirurgica” questi fattori.

Il desiderio nasce dall’aspirazione, ha sede nel cuore oltre che nella mente, ed il tempo non significa urgenza, bensì conquista, attraverso la pianificazione per raggiungere l’obiettivo.

Cosa distingue coloro che richiedono la soddisfazione di un bisogno, da coloro che chiedono a sé stessi e richiedono agli altri la realizzazione di un desiderio?
Il coraggio, antagonista della paura, che al tempo stesso è correlato alla fiducia.

Fiducia anche verso di sé nel meritare ciò che chiediamo.

Con questo incontro, siamo giunti a stimolare un profonda riflessione in noi, che sosteniamo il Progetto, e rispetto al tempo in cui abbiamo iniziato, richiederci cosa veramente ci motiva ora:

il desiderio o il bisogno?

Il desiderio quale aspirazione di vita, comprende la visione di qualcosa, ha pazienza, si incarna in noi e rimane permanente.

Il bisogno, scaturisce da una attrazione, ha fretta di essere realizzato, ed è volubile appena si rapporta al tempo.

Grazie a tutti i Clemm d’Italia per le condivisioni 👋

🔖 CLEMM  Trieste 10

L’atto di richiedere contiene in sé un germe di delicatezza preziosa, è un segno di fiducia, anche di umiltà a volte (spesso non chiediamo aiuto per orgoglio).Richiedere significa fidarsi, cioè avere fede nel progetto, nella persona che lo porta avanti, dargli credito e stima e confidare nelle sue capacità con un sentimento di sicurezza e di tranquillità.Essere capaci di richiedere implica avere fiducia in Dio e negli uomini, significa credere nella fraternità umana, nella possibilità di avere una evoluzione positiva nel sociale (e non un’involuzione come abbiamo ora).
Per poter richiedere ci vuole apertura, volontà, fiducia nella vita e nei propri sogni, ma per molta gente questa fiducia non esiste più. Perché tanti hanno abbandonato il progetto? Perché la gente non crede più a niente e non ha fiducia in nulla. Non ci fidiamo più di nessuno, nemmeno di noi stessi, siamo banderuole al vento, cambiamo idea da un momento all’altro in base all’estro del momento, non abbiamo più “spina dorsale”.Per poter richiedere dobbiamo saper attendere con pazienza, non dobbiamo mai pretendere. La pretesa è un atteggiamento arrogante e sulla difensiva che rivendica qualcosa senza essere pronto a dare nulla in cambio, è un capriccio che indica ostinazione, incostanza e superficialità.
E’ l’atteggiamento di chi ha abbandonato i clemm senza minimamente pensare a quanto sia arduo e difficile – seppur fattibile – un progetto epocale come il nostro.E’ l’atteggiamento di chi infantilmente vuole tutto e subito.
Il progetto Coemm è cresciuto nel tempo pur affrontando indicibili ostacoli e difficoltà.
Tutti noi all’inizio siamo stati attratti dall’idea del ‘quid’, ma anche nei momenti in cui questa idea ci era sembrata avveniristica e non facilmente praticabile, abbiamo sempre avuto assai chiara in noi l’idealità di questo meraviglioso Progetto che riporta alle nostre coscienze il concetto spirituale dell’etica al servizio di un mondo migliore (che manca tanto nella nostra società degradata), abbiamo intuito, cioè, che il programma del Coemm era qualcosa di eccezionale che avrebbe potuto aiutarci ad uscire dal pantano etico, morale, culturale e sociale in cui si trova oggi gran parte della popolazione italiana e del resto del mondo.
Era chiaro che un progetto così innovativo e importante che va a disgregare tutto quello che è stato fatto di sbagliato non avrebbe potuto essere realizzato in poco tempo e che soprattutto sarebbe stato oggetto di feroce denigrazione da parte di quelli che non hanno alcun interesse all’attuazione di un cambiamento salvifico di un’intera nazione che possa poi essere d’esempio anche per tante altre, come è chiaro che senza il PVU, senza un partito che metta in atto questo programma e lo porti alla gente non si potrà modificare lo stato di cose attuale.Quante volte si è sentito in tutta Italia il ritornello “il quid non è ancora arrivato, esco dal clemm”, ma questo è un ragionamento sciocco che non sta in piedi. Ognuno è libero di pensarla come vuole ma secondo noi in un ragionamento di questo tipo manca la maturità morale, cioè quella coscienza delle proprie responsabilità individuali libera da condizionamenti (non solo quelli sociali ma anche quelli psicologici).E anche per richiedere nella maniera giusta dobbiamo usare la nostra maturità in senso morale e spirituale, dobbiamo usare la nostra coscienza nel comportamento che adottiamo, dobbiamo sentire responsabilità e rispetto per gli altri esseri umani.
Un popolo senza maturità morale difficilmente è capace di creare un assetto sociale equilibrato perché non è capace di portare gli ideali e i valori di solidarietà nella sfera pubblica della comunità, non è capace cioè di attuare quello che dovrebbe essere il corretto concetto di “politica” (da distinguersi dal concetto di “politica” inteso nella sua degenerazione attuale). Le persone migliori lavorano per il bene di tutti.

🔖 CLEMM PONTE DI PIAVE 3

L’azione del richiedere, il fatto di venire richiesto, il modo in cui si effettua e ciò che si richiede…..nel rispetto reciproco!
La richiesta d’aiuto nasce quando la persona si trova difronte a problemi che non gestisce bene.
Tutto ciò può causare disagi personali stress, ansia, insoddisfazione, paura…) che poi vanno a creare problemi relazionale e sociali.
A volte succede che abbiamo bisogno di ascolto, ma non troviamo nessuno disposto all’ascolto e al confronto, perché la richiesta di aiuto viene mal interpretata e ci spinge ad allontanarci dal prossimo.
In questo il progetto ci da una mano, perché i gruppi creano incontro dove le richieste vengono accolte ed ascoltate nella condivisione dei problemi, nel confronto di crescita sia personale che sociale…per creare (anche se a piccoli passi) un mondo migliore prima che sia troppo tardi.

E a RICHIESTA di una sala comunale dove poter fare i nostri salotti mensili abbiamo avuto consenso, questo è il primo salotto da dicembre 2017 che facciamo in ambiente concesso da ente pubblico comunale.

🔖 CLEMM Roppolo 01 (Bi) CFP Coordinam. Prov.le IPOVISIONE e IPOACUSIA Biella

Eccoci Nuovamente Ritrovati anche in questo nuovo mese di Settembre 2019, un mese Esplosivo🎆 questo, con sempre Tante Preziose Iniziative organizzate dal Direttivo COEMM💙🌠 su tutto il Territorio Nazionale ed Oltre… Quante Belle Novità, Profique e Ampie Collaborazioni, Nuove Nascite, Eventi Illuminanti e Straordinari che continueranno ad Echeggiare all’Infinito. …”COEMM”, un Progetto Unico, Straordinario, Immenso, Epocale ed Evoluzionario, Per un Mondo Migliore. 🙏💙🌸💞🌏🌠🌈🌈🌈☀️
Se non ci fosse stato il Progetto COEMM bisognava inventarlo e non sarebbe venuto bene così, poiché frutto di una mente, di un Cuore e di un’Anima Straordinari, che ci ha permesso di Apprendere ed Imparare tante cose sul Cammino, una Continua Scuola formativa e Conoscitiva sul di tutto, di più. Tante sono le Eccellenze che hanno portato e che Continuano a portare il loro Prezioso Contributo a Beneficio della Collettività Toccando Sempre Tutti Temi di Interesse Comune. Possiamo solo e sempre Continuare a Ringraziare per questa Preziosa Opportunità di Crescita, Formazione ed Informazione, Cultura, Ricerca del Sano e del Vero, Conferenze e Conoscenze Illuminanti che Continuano a portare Evoluzione, Innovazione, Conoscenza, Consapevolezza, e chi più ne ha più ne metta.🙏💙🌸💞🌏🌠🌈☀️

Un Ringraziamento a Tutti Coloro che si sentono parte di questo Progetto Stupendo poiché tutte le cose Belle si sono sempre Compiute Insieme. Un’Unione di Cuori ed Anime che ci fa Gioire di tutti i tanti piccoli tasselli posti con Tanta Forza, Impegno, Costanza, Grinta e Determinazione necessari per la Creazione di un Mondo Migliore.
Ricordando anche tutti gli Eventi Regionali svoltasi sui Vari Territori locali, di cui ogni Organizzatore e Partecipante ne va fiero, poiché Donando un pezzetto di Se al Mondo di ciò che si ha nel Cuore, il Flusso dell’Amore continua il suo Viaggio e si Espande sempre di più. Partecipate tutte le volte agli Eventi poiché si Impara Sempre Tantissimo, e inoltre, potete Stringere Mani, Sentire Battere Cuori, Percepire Emozioni, Sentire la Gioia di Tutti Coloro che Portano nel Cuore il Progetto COEMM💙 e Gioire con loro💞, Scambiandovi magari, perché no, anche qualche Caloroso Abbraccio💞💞💞…, Grazie poi a Tutte le Preziose e Diverse Conoscenze, Competenze e Talenti di Ognuno, in Stretta Collaborazione e Cooperazione tra Tutti, ci si Avvalla di una Squadra di Cuori e di Anime Nazionale ed Internazionale Unica e Vincente.🎉💙💞💖🌏🌈☀️🎊🎆🎆🎆

Un Pensiero a proposito del Tema di questo Mese che parla appunto di “RICHIESTA”…, la Richiesta può essere anche quella dell’Aiuto Celeste per le tutte le nostre faccende Terrene, ricordando però anche il Detto.. “Aiutati che il Ciel t’Aiuta”. E quindi tutto prima deve partire da noi, non si può aspettare la Manna dal Cielo, è necessario Agire in primis ed Adoperarsi affinché la Strada Innanzi a noi sia come Passeggiare in un Bel Giardino Fiorito e non in un campo pieno di erbacce. Il lavoro va però svolto ogni giorno da Ognuno con Forte ed Assoluta Costanza e Determinazione, Impegno e Dedizione, Tatto, Riguardo e Cura. Con lo stress della vita moderna poi, ci perdiamo anche di Assaporare la Vita e le piccole Cose, ad ogni cosa invece va Donata la Giusta Attenzione, Tanti piccoli Passettini tutti insieme che portano nella Giusta Direzione per Creare e CoCreare il nostro Mondo Migliore. E quanti sono già Tutti gli Illuminanti Risultati lungo la Via…, è quindi sono con l’Unione di Intenti, di Cuori e di Anime che si può Continuare a Portare Sempre Nuovi Compimenti nel nostro Disegno più Bello: il Progetto COEMM🌠. Glielo dobbiamo al nostro Eccezionale Fondatore MAURIZIO SARLO💙, ed ora anche Segretario Nazionale del PVU💖, Unico e Straordinario che si è Adoperato Sempre il Massimo per Tutti, Eternamente Grati per il Suo Impegno di Vita e Missione di Anima qui sul Piano Terreno Per Noi e Con Noi. Onorando Sempre anche la nostra Stupenda Presidente MAURA LUPERTO💖, Anima Luminosa Designata dal Fato che ha Donato un’Immensità dal sapore Unico, difficilmente replicabile. Un Accorato GRAZIE a Coloro che ci hanno Donato un Qualcosa di Così Bello ed Unico.🙏🙏🙏💙🌸💞🌏🌠🌈☀️

Un Sentito Arrivederci a presto e Grazie, Salutandovi Così…, sotto le Ali degli Angeli ed Arcangeli, in questo “Celeste” periodo proprio a cavallo tra le due Ricorrenze. E Sempre Tanta Luce a COEMM🌠, CLEMM💞 e PVU💖 e a Tutto ciò che vi è Correlato. 🙏💙🌸.

Grazie a tutti i CLEMM D’Italia che hanno partecipato all’iniziativa.

✏️✏️✏️ (Alcuni testi sono stati lievemente modificati per motivi di privacy)

 

 

 

La “Voce” dei salotti. Settembre 2019 Tema del mese: “Parliamo di Richiesta”.

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