Maurizio Sarlo – Forza, Prof Meluzzi! Ogni seme ha un obiettivo.

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Forza, Prof Meluzzi!
Ogni seme ha un obiettivo.
E, prima o poi, uno di essi riesce a dare molti frutti.
Quello che conta, a mio avviso, è però il “genoma” di cui sono composti i semi e come essi riescano a spargersi ovunque.
Ecco: è il “genoma” il vero leader!
Il genoma, nella metafora della vita degli Esseri Umani, a mio modo di vedere, rappresenta il PROGRAMMA POLITICO sul quale – ogni generazione – e ogni Leader Politico, dovrebbero rapportarsi. In modo che, l’equilibrio perfetto che Madre Natura ci indica da sempre, diventi un esempio pilota da poter copiare e ricreare nella modernità del vero valore che tutti gli Esseri Umani necessitano: il Valore Umano!
Chi legge i programmi politici?
Praticamente (quasi) nessuno, purtroppo! Ci si ferma a slogan “sparati alla pancia”, piuttosto che alle teorie che mirino alla saggezza ed alla creatività di chi sa usare il cuore positivo.
Il programma può cambiare nel tempo, ma dovrebbe sempre rifarsi al potenziale equilibrio che, Madre Natura, ci indica da sempre (pur se nei suoi tempi biblici).
Ecco perché, prima o poi, il buon “seme” esce allo scoperto e genera molto frutto (Aristotele? Gandhi? Aldo Moro? Mandela? Tanto per citarne alcuni). Però non basta.
I frutti migliori e duraturi, a mio avviso, ci saranno solo quando, nella maggioranza di una base di comunità, si potrà riscontrare una matura consapevolezza di ciò che serve per portare vero equilibrio: sapendo leggere, studiare, criticare, saper discernere e promuovere il miglior programma politico in campo.
Fino a quel tempo, purtroppo, ci dovremo rassegnare ai tanti BLA BLA di questo o di quello. E sarà sempre difficile (per noi della base) saper individuare una persona coerente; e facile (per le lobby) poterla coercizzare e corrompere o, al caso, doverla dare in pasto al fango costruitogli ad hoc.
Preghiamo per Meluzzi. No so come si cibasse e quali stress vivesse per essergli accaduto questo drammatico colpo.
Nell’attesa di capire come reagirà all’intervento chirurgico dopo così tanto tempo dal trauma occorsogli, io mi chiedo come sia possibile che:
1. Arrivi una autoambulanza (in un tempo che non sembrerebbe essere così immediato)
2. La squadra di tale autoambulanza (volontari? Quale esperienze?) decide di investire ulteriori preziosi minuti per portare il paziente in un primo ospedale!
3. Nel primo ospedale “si accorgono che non possono farci nulla”… (e cosa lo abbiamo portato lì a fare?) e si perdono ulteriori tanti minuti (ma forse è già passata una oretta?) per portare il paziente dove verrà operato.
Ecco, se succedesse a uno di noi, avremmo piacere che accedesse proprio così?
E, inoltre, cosa facciamo, davvero, per cambiare in meglio lo schifo che abbiamo permesso di invadere le vite di tutti?
Preghiamo per i tanti casi come quello di Meluzzi e per Lui.
Senza mai perdere di vista il buon programma politico!
Maurizio Sarlo
Presidente COEMM
Maurizio Sarlo – Forza, Prof Meluzzi! Ogni seme ha un obiettivo.

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